Sono Rossella Ravagli, responsabile del Dipartimento di Responsabilità Sociale e Sostenibilità di Gucci. Dal 2008 il mio impegno giornaliero - prima da sola poi con un team che e' cresciuto nel tempo - è rivolto all’implementazione del programma sociale e ambientale di Gucci. A monte, fa parte delle attività del mio dipartimento identificare tutti i rischi e gli impatti sociali, etici ed ambientali riguardanti tutti i dipartimenti aziendali: dalla produzione, alla logistica, dalle infrastrutture alle attività commerciali. Un lavoro a 360°, portato avanti con il coinvolgimento di tutte le aree aziendali e che, grazie alla spinta decisa del nostro Gruppo e del top management, è ormai parte integrante del nostro business. Le persone in Gucci sono il nostro pilastro più importante. Sono particolarmente fiera del lavoro che svolgiamo nell’ambito della tutela e valorizzazione delle risorse umane, dei nostri artigiani, con particolare attenzione alla nostra filiera, tutta italiana, per la quale abbiamo avviato diverse iniziative. Un lavoro che ci consente di poter dichiarare che i prodotti Gucci sono tutti “made with integrity”, cioè fatti in maniera responsabile. Parallelamente, sul fronte ambientale, il confronto è sulla ricerca di nuovi materiali innovativi e meno impattanti, ma anche sulla completa tracciabilità e approvvigionamento sostenibile delle nostre materie prime. Quando ho iniziato, circa 20 anni fa, prima come consulente, auditor, formatore, poi come manager in un importante ente di certificazione, la sostenibilità, intesa nella sua accezione più ampia, era un tema sviluppato da pochissimi, quasi sconosciuto nelle aziende. Una strada tutta in salita. Io ho accettato questa sfida per il forte radicamento ai valori di integrità, qualità, giustizia e bellezza, nel senso più ampio e profondo del termine, che mi hanno fatto sin dall’inizio innamorare di questo lavoro.